Il ponte del 25 aprile – preceduto il 23 aprile dalla festa di san Giorgio, patrono di Ferrara – e quello dell’1 maggio sono l’occasione giusta per scoprire o riscoprire i musei civici della città, che rimarranno aperti al pubblico in occasione delle festività.
Al Castello Estense, fino al 29 giugno, è visitabile la mostra “Gianfranco Goberti. La magia della pittura”: oltre quaranta opere ripercorrono più di cinquant’anni di attività del pittore ferrarese (1939-2023), restituendo la traiettoria di uno dei protagonisti dell’arte locale del Novecento.
A Palazzo Schifanoia, accanto al percorso museale permanente, il giardino rinascimentale ospita “Le muse astrologiche. Sculture di Maurizio Bonora”: dodici sculture ispirate al celebre Salone dei Mesi, in dialogo tra tradizione mitologica e sensibilità contemporanea.
Casa Ariosto propone invece un doppio appuntamento al piano nobile: “Impronte da Schifanoia”, con le opere di Riccardo Mayr che rielaborano gli affreschi rinascimentali, e “Vecchi amici. Grandi alberi a Ferrara”, raccolta fotografica di Dario Berveglieri sul rapporto tra il verde urbano e il tessuto cittadino.
Allo Spazio Antonioni prosegue, fino al 7 giugno, la mostra dedicata a Professione: reporter: nel cinquantesimo anniversario dall’uscita del film, fotografie di scena dall’Archivio Antonioni e un approfondimento sulla celebre sequenza finale.
Restano inoltre aperti al pubblico, con i consueti orari, la Palazzina Marfisa d’Este e il Museo della Cattedrale.
A Palazzo dei Diamanti, la mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen” è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo accesso alle 18.30). Informazioni e prenotazioni su www.palazzodiamanti.it.