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Musei

I Musei Civici al Salone internazionale del Restauro

Dal 12 al 14 maggio 2026

Giunto alla sua 31esima edizione, RESTAURO è tra le più prestigiose manifestazioni del settore a livello internazionale, organizzata da Ferrara Expo, società del Gruppo BolognaFiere. Focus su cantieri aperti e nuova programmazione per la città

Ferrara, maggio 2026 – Il Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte sono tra i protagonisti della 31ª edizione del Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, in programma a Ferrara Expo dal 12 al 14 maggio 2026.

Giunto alla sua XXXI edizione, RESTAURO è tra le più prestigiose manifestazioni del settore a livello internazionale, organizzata da Ferrara Expo, società del Gruppo BolognaFiere. La manifestazione riunisce ogni anno aziende, istituzioni, università, musei ed enti di formazione attorno ai temi della conservazione, del recupero e della tutela del patrimonio culturale e ambientale, con un programma di oltre 100 appuntamenti tra convegni, giornate di studio, laboratori ed esposizioni. L’edizione 2026 dedica particolare attenzione ai temi dell’intelligenza artificiale applicata al restauro, della sostenibilità dei cantieri e della digitalizzazione del patrimonio, confermando il Salone come luogo di incontro tra tradizione e innovazione. Tra i partner della manifestazione figurano il Ministero della Cultura, Intesa Sanpaolo con il progetto Restituzioni, Europa Nostra, il Parco Archeologico di Pompei e la Galleria Borghese.

In questo contesto, il Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte presentano la programmazione espositiva per il 2026 e illustrano lo stato di avanzamento dei principali interventi di restauro in corso in città. Un’occasione per mostrare come la cura del patrimonio e l’offerta culturale procedano a Ferrara di pari passo, in un anno particolarmente ricco di appuntamenti. Palazzo dei Diamanti ospita fino al 19 luglio la mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, dedicata alla celebre serie di ritratti realizzata dall’artista americano tra il 1974 e il 1975, tra le più significative della sua produzione. In autunno, il programma si arricchirà con una grande mostra dedicata ai capolavori dell’impressionismo.

Sul fronte dei cantieri, gli interventi in corso riguardano Palazzo Prosperi Sacrati, Palazzo Massari – destinato ad accogliere le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea –, il Teatro Cinema Boldini e il Museo del Risorgimento e della Resistenza, che riaprirà nella nuova sede di Casa della Patria – Palazzo Pico Cavalieri. Un focus è dedicato al restauro delle due grandi tele di Giuseppe Avanzi conservate presso il Tempio di San Cristoforo alla Certosa, lavoro esemplare per la qualità dell’intervento e per la restituzione alla città di un patrimonio a lungo sottratto alla fruizione pubblica.

«Ferrara porta al Salone del Restauro un racconto a tutto tondo della propria vita culturale», dichiara l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli. «Dalla mostra su Andy Warhol ora in corso a Palazzo dei Diamanti fino ai capolavori dell’impressionismo attesi in autunno, Ferrara offre ai visitatori un percorso che attraversa secoli di storia dell’arte. Parallelamente, lavoriamo per restituire alla città spazi che arricchiranno ulteriormente l’offerta culturale. Il Salone è il contesto giusto per raccontare anche il delicato lavoro di conservazione che si compie lontano dai riflettori: è un’occasione per mostrare come tutela del patrimonio e offerta culturale si sostengano a vicenda».

Il Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali è organizzato da Ferrara Expo, società del Gruppo BolognaFiere, in collaborazione con Assorestauro e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia. L’ingresso è gratuito, previa registrazione su www.salonedelrestauro.com.

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