“L’Humanitas – Festival della divulgazione culturale” è la manifestazione che nasce a Ferrara con la sua prima edizione, che si terrà da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026 all’interno di musei e palazzi storici di Ferrara. L’iniziativa – presentata martedì 28 aprile 2026 nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara – è stata ideata come momento di divulgazione partecipata, che possa coinvolgere in particolar modo i giovani su tematiche di cultura e storia raccontate in maniera contemporanea. Quattro giornate di talk, laboratori ed eventi con ingresso gratuito. Il pagamento di un piccolo biglietto è previsto solo per gli spettacoli di giovedì e domenica sera.
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli; il presidente dell’associazione promotrice del Festival, Associazione Scuole Unite, Samuele Pazzi; Federica Marchesini, co-fondatrice agenzia Stayback, partner organizzativo; Paola Bastianoni dell’Università di Ferrara, responsabile progetto PRISMA 2.0; Federico Di Bisceglie, giornalista de ‘Il Resto del Carlino’.
“Un festival dedicato alle nuove generazioni di artisti e scrittori – ha sottolineato l’assessore Gulinelli – che nasce dall’esigenza di creare uno spazio diverso, più vivo, accessibile, ma anche contemporaneo. Un evento in cui la cultura non venga solo trasmessa, ma anche sperimentata e in qualche modo reinventata. È un progetto che si pone anche come punto d’incontro tra linguaggi diversi, dalla scrittura all’arte visiva fino alle performance e alle forme digitali. Un appuntamento rivolto ai giovani e a un pubblico curioso con un programma dinamico. Incontri, laboratori, reading e momenti performativi si alterneranno in una modalità pensata proprio per stimolare il dialogo e lo scambio di idee. Perciò ringrazio relatori, i tanti sponsor, gli organizzatori confermando il sostegno che l’amministrazione comunale tutta ha voluto dedicare”.
LA SCHEDA a cura dell’ Associazione Scuole Unite – Il Festival è un progetto dell’associazione Scuole Unite, realizzato con il supporto organizzativo dell’agenzia culturale Stay Back, e gode del patrocinio dell’Università di Ferrara (co-organizzatrice dell’evento), del Comune di Ferrara, che ha contribuito economicamente all’iniziativa, e del Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino.
È inoltre sostenuto dal progetto PRISMA 2.0 dell’Università di Ferrara, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Centro Teatro Universitario e da Pro Ben. Tra i partner figurano la Scuola di Musica Moderna di Ferrara, il Music Film Festival e l’Associazione Poemare. Il ticketing è gestito da Oooh Events.
Il Festival è inoltre reso possibile grazie al contributo degli sponsor: Alleanza Assicurazioni, Giardini Sonori, Iaia Cucina con Amore e Jam Ink Tattoo Family.
UN FESTIVAL NEI LUOGHI DELLA CULTURA FERRARESE
L’Humanitas si configura come un luogo di incontro tra scrittori, artisti, ricercatori, divulgatori e pubblico, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile, coinvolgente e condivisa, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Festival si svolgerà all’interno di musei e luoghi storici della città – da Palazzo Schifanoia a Spazio Antonioni,
passando per Palazzo dei Diamanti – con 6 talk, 2 workshop e 1 spettacolo, per un totale di 17 ospiti tra divulgatori, artisti e ricercatori.
Tutti gli incontri e i workshop sono ad ingresso gratuito, previa iscrizione sul sito web www.stayback.it. Due eventi serali sono invece a pagamento e i biglietti sono sempre acquistabili sul sito.
IL PROGRAMMA
Giovedì 7 maggio 2026
La prima giornata del Festival si apre alle ore 11:00 nella Sala dell’Arengo della residenza municipale (piazza Municipio 2, Ferrara) con il workshop “Raccontare la politica da Palazzo Comunale a Montecitorio”, condotto da Federico Di Bisceglie, giornalista de Il Resto del Carlino Ferrara, in collaborazione con Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino. Un laboratorio dedicato al giornalismo contemporaneo: come nasce una notizia, come si verifica una fonte, come si racconta la politica – locale e nazionale – in modo responsabile ed efficace.
Nel pomeriggio, alle ore 15:00, a Spazio Antonioni, Max Proietti conduce “Crimini in scena”, un talk dedicato a come il crimine viene raccontato nel cinema e nel teatro, tra tecniche narrative, suspense e costruzione dei personaggi.
La serata si chiude alle ore 21:00 nella Sala ex Refettorio con Gennaro Madera e “Parole che colpiscono”, un talk-performance dedicato al poetry slam, in collaborazione con l’Associazione Poemare.
Venerdì 8 maggio 2026
Alle ore 15:00 nell’Aula Didattica di Palazzo Diamanti, Riccardo Buonafede – artista di street art riconosciuto a livello internazionale – guida il workshop “Capire l’arte contemporanea”, un percorso pratico per scoprire come nasce un’opera oggi e come dialoga con il mondo che la circonda.
Sabato 9 maggio 2026
Alle ore 11:00 nella Sala Rossetti di Palazzo Diamanti, Camilla Bruni presenta “L’arte contemporanea come linguaggio del presente”, un viaggio nell’arte contemporanea per capire come gli artisti interpretano la società e i cambiamenti del nostro tempo.
Nel pomeriggio, alle ore 17:00, la Sala Arengo ospita Astro Viktor con “Siamo polvere di stelle”, un talk di astrofisica sull’origine dell’universo, delle stelle e della materia che ci compone.
La serata si conclude alle ore 21:00 a Palazzo Schifanoia con Rey Sciutto e Giulia Heliaha di Loreto e il talk “Sotto il cielo di Schifanoia”: un viaggio tra arte e filosofia attraverso gli affreschi del palazzo, alla scoperta del rapporto tra destino e libertà, tra influenze cosmiche e volontà umana.
Domenica 10 maggio 2026
La domenica si apre alle ore 11:00 nell’Aula Magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna, con il workshop “Doppiare a testa in giù” di Alex Polidori, dedicato alle tecniche fondamentali della recitazione vocale e del lavoro in sala di doppiaggio, in collaborazione con il Ferrara Music Film Festival.
Chiude il Festival, alle ore 21:00, nella Sala Estense (piazza Municipio 14, Ferrara), “Le Vite (Demmerda)” con Rey Sciutto: il primo spettacolo in Italia tratto dall’opera Le Vite di Giorgio Vasari. Quattro atti dedicati a Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, in un alternarsi di sketch cabarettistici, divulgazione, danza e stacchi musicali.
I NUMERI DEL FESTIVAL
Il progetto può contare su una rete di ospiti e partner con diversi milioni di follower complessivi distribuiti tra Instagram, TikTok, Facebook e YouTube, garantendo una visibilità di livello nazionale e un significativo impatto comunicativo.
Per info: email segreteria@scuoleunite.com, cell. +39 327 782 6042.